Finalmente la casa Americana AMD, dopo l’acquisizione del colosso Ati, riesce a proporre una piattaforma specificatamente studiata per i sistemi portatili.
Principalmente era questo il settore che Amd intendeva invadere grazie all’unione con ati, fino ad oggi infatti le piattaforme notebook vengono associate ai sistemi centrino, che si aggiudicano una vastissima porzione del mercato.
Cosi come si sviluppa l’architettura dei sistemi centrino, anche in “PUMA” ritroviamo l’abbinamento tra processori Turion X2 Ultra, sottosistema video ATI Radeon integrato nel chipset o con scheda discreta della famiglia Mobility Radeon HD 3000 e scheda di rete WiFi, prodotta da uno dei vari produttori partner e certificata per questa piattaforma.
Con il debutto dei processori Turion X2 Ultra AMD presenta per la prima volta una serie di cpu specificamente sviluppate per le esigenze dei sistemi notebook, non derivando direttamente tali soluzioni dalle proprie architetture desktop.

Come chiaramente osservabile dall’immagine del die, le cpu Turion X2 Ultra integrano al proprio interno una cache L2 indipendente, in quantitativo pari a 1 Mbyte per ciascuno dei due core, con frequenze che variano a seconda dei modelli da 2,1GHz a 2,4GHz.
In particolar modo la Cpu ultra è stata progettata per sfruttare al massimo lo standard DDR2-800, è compatibile con i soli moduli SoDimm appositamente sviluppati per sistemi notebook, al contrario di quanto implementato nelle soluzioni Turion 64 X2 che permette di utilizzare anche tradizionali moduli SDRAM.
Allo stesso tempo a livello di memory controller, è possibile gestire in modo indipendente il voltaggio di alimentazione rispetto a quello dei Core del processore, operazione non possibile nelle vecchie piattaforme in quanto direttamente collegate.
AMD ha per di più implementato una gestione indipendente del voltaggio di alimentazione di ogni singolo core, ognuno può non solo variare indipendentemente il proprio voltaggio di alimentazione, ma anche la frequenza di clock; AMD ha previsto 8 differenti livelli di frequenza di clock che possono essere raggiunti dal processore prima di entrare in modalità C1, con valori pari a multipli di 1/8 della frequenza di clock massima della cpu.
Con queste nuove tecnologie, i consumi sono notevolmente diminuiti, incrementando cosi la durata della batteria.
Passiamo ora al chipset, l’RS780M, nome in codice della soluzione AMD M780G, è il modello che AMD ha scelto di abbinare alla propria piattaforma notebook. La prima caratteristica tecnica degna di nota è l’integrazione di sottosistema video DirectX 10, derivato direttamente dalla famiglia di soluzioni Radeon HD 2400, con la possibilità di gestire nativamente connessioni DVI, HDMI e Display Port e con il pieno supporto alle tecnologie HyperTransport 3.0 e PCI Express 2.0.
AMD ha inoltre implementato la tecnologia PowerXPress, accessibile nel momento in cui nel notebook è implementata una GPU della serie ATI Mobility Radeon HD 3000, con la quale il sistema gestisce dinamicamente chip video discreto e chip video integrato a seconda del tipo di alimentazione fornita al sistema.
Per sopperire alle richieste di maggiore potenza elaborativa o alla possibilità di aggiornare il sottosistema video del notebook, AMD prova con la tecnologia XGP, eXternal Graphics Platform, ad offrire ai possessori di notebook Puma una soluzione. XGP è un box esterno collegato al notebook attraverso un connettore proprietario, al cui interno trova posto una scheda video discreta proveniente dalla famiglia di soluzioni AMD della serie ATI Mobility Radeon. Il collegamento tra i due dispositivi avviene attraverso specifiche PCI Express Gen 2.0.
Queste sono le caratteristiche che rendono Puma un progetto davvero molto interessante, soprattutto ora che il mercato è dominato da un’unica soluzione, sperando che la concorrenza tra questi due grandi produttori vada a tutto vantaggio dei consumatori, sia dal punto di vista delle prestazioni sia da quello economico, senza ombra di dubbio la piattaforma Centrino 2 di prossima uscita non avrà vita facile come il suo predecessore.



Marzo 26th, 2009 at 18:35
Hoffe auf weitere gute Artikel, weiter so!
Luglio 29th, 2009 at 08:10
Howdy simply wanted to take a moment to say I value your article